55° Giro ciclistico internazionale del FVG. Il gran finale

E’ il francese Clément Champoussin, portacolori della Chambery Cyclisme Formation, il re del 55° Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per under 23 ed élite che ha vissuto, a San Daniele del Friuli, la sua quarta, straordinaria tappa.

Gli atleti, reduci dalle fatiche dei primi tre giorni e, soprattutto, dalla pioggia e dagli sforzi fatti nella giornata precedente, con le salite a Porzus, Castelmonte e San Floriano nelle gambe, hanno offerto uno spettacolo tecnico ed atletico di alto livello.

Alta velocità, generosi e coraggiosi tentativi di fuga, attacchi a viso aperto dei primi della graduatoria: la Forgaria – San Daniele, di 145 chilometri, resa dura dalla salita di prima categoria al monte di Ragogna, a 12 chilometri dall’arrivo in piazza Duomo, ha dato modo a Champoussin di dimostrare tutto il proprio valore. Una maglia gialla che attacca sull’ultima salita e va a vincere anche la tappa conclusiva consolidando il proprio primato è segnale di classe assoluta. Il francese ha meritato la vittoria del Giro per come ha condotto la corsa, sin dalla crono-squadre di mercoledì a Martignacco.

Alle spalle del corridore della Chambery, ieri si sono piazzati nell’ordine il polacco Szymon Tracz (CCC), il colombiano Einer Rubio Reyes (Aran) e lo straordinario Mattia Bais, atleta del Cycling Team Friuli, che ha provato fino all’ultimo a regalare ai tifosi di casa quel successo che pareva già cosa fatta nella tappa precedente, la Pordenone – Gorizia, quando però il giovane trentino s’era fatto riprendere a un chilometro dall’arrivo. Anche sulle rampe del monte di Ragogna, Bais ha animato la testa della corsa, provando l’allungo sul gruppo dei migliori, ma Champoussin, ancora una volta, non ha lasciato scampo.

Il francese, oltre alla maglia gialla, ha vestito anche la maglia blu della classifica a punti, mentre Mattia Bais ha conquistato la maglia verde di miglior scalatore, lo sloveno Matic Groselj (Ljubljana Gusto Santic) ha vestito la maglia rossa di leader dei traguardi volanti e infine Kevin Colleoni, secondo anno della Biesse Carrera si è portato a casa la maglia bianca di leader dei più giovani.

Ordine d’arrivo

1) Clément Champoussin (Chambery Formation), 145 chilometri in tre ore, 12 minuti e 31 secondi alla media di 48 km/h

2) Szymon Tracz (CCC), stesso tempo;

3) Einer Rubio Reyes (Aran Vejus), st;

4) Mattia Bais (Cycling Team Friuli), st;

5) Santiago Buitrago Sanchez (Cinelli), st;

6) Giovanni Aleotti (Cycling Team Friuli), st;

7) Evgenij Tikhonin (Nazionale Russia), st;

8) Simone Ravanelli (Biesse Carrera), st;

9) Simon Pellaud (IAM Excelsior), st;

10) Giacomo Garavaglia (Colpack), st.

Classifica generale

1) Clément Champoussin (Chambery)

2) Mattia Bais (Cycling Team Friuli)

3) Simon Pellaud (IAM Excelsior)

4) Kevin Colleoni (Biesse Carrera)

5) Francesco Di Felice (General Store)

6) Jan Maas (Leopard)

7) Paolo Totò (Sangemini)

8) Raffaele Radice (Porto Sant’Elpidio)

9) Nicholas Prodhomme (Chambery)

10) Markus Wildauer (Tirol)

Maglia gialla – classifica generale: Clément Champoussin

Maglia blu – classifica a punti: Clément Champoussin

Maglia verde – classifica Gpm: Mattia Bais

Magliarossa – classifica traguardi volanti: Matic Groselj

Maglia bianca – classifica giovani: Kevin Colleoni

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In allegato le fotografie dei podi

Crediti obbligatori: @FotoBolgan

55° Giro Ciclistico Internazionale FVG. Di Felice ha vinto la terza tappa

Francesco Di Felice ha vinto la terza tappa del 55° Giro Ciclistico Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per under 23 ed élite, conquistando il traguardo della Pordenone – Gorizia, di 178 chilometri, battuti da pioggia e vento forte, che hanno reso complicata la vita agli atleti.

Il francese Clément Champoussin, portacolori della Chambery Cyclisme Formation, ha mantenuto la maglia gialla di leader della classifica generale, salvandosi nel finale di corsa dopo che Mattia Bais, del Cycling Team Friuli, aveva virtualmente vestito il simbolo del primato arrivando a guadagnare oltre 2 minuti sull’ultima ascesa al monte San Floriano.

LA GARA

La Pordenone – Gorizia, di 178 chilometri, con quasi 2700 di dislivello complessivo, erala tappa regina del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia. Alla partenza dal capoluogo della Destra Tagliamento si sono presentti in 163, con Champoussin in maglia gialla. Lungo il percorso, arrivando a Udine e salendo sulle prealpi a nord della città, il gruppo ha trovato pioggia battente, che ha disturbato non poco l’andamento della corsa. Sul primo Gpm, a cima Porzus, il primo a transitare è stato Buitrago Sanchez (Cinelli) davanti a Radice e a Mattia Bais, portacolori del Cycling Team Friuli. Sulla seconda, importante salita di giornata, a Castelmonte, davanti c’era Einer Rubio (Aran Vejus), uno che da queste parti aveva già vinto nel 2018 in cima al monte Matajur.

Entrati nel territorio del Collio friulano, tre corridori si sono avantaggiati sul resto del gruppo: Paolo Totò (Sangemini), l’ex maglia gialla Matteo Jorgenson (Chambery) e lo stesso Bais.
Al primo passaggio da Gorizia, il trentino del Cycling Team Friuli ha rotto gli indugi e se n’è andato da solo, arrivando a 1’17” di massimo vantaggio sugli inseguitori, tanto da prendersi, almeno virtualmente, il primato della classifica generale. A quel punto, s’è scatenato Champoussin, che in discesa, al secondo passaggio sul San Floriano, ha ridotto quasi da solo il gap, arrivando a ridosso di Bais. Quest’utimo ha resistito fino all’ultimo chilometro, quando è stato infilato dagli inseguitori. Nella volata, sul rettilineo di piazza Vittoria a Gorizia, ha poi festeggiato Francesco Di Felice (General Store), autore di una volata imperiosa nella quale si è tenuto dietro Simon Pellaud (IAM) e Kevin Colleoni (Biesse Carrera).

ORDINE D’ARRIVO

1) Francesco Di Felice (General Store), 177,5 chilometri in 4 ore, 38 minuti e 50 secondi, alla media oraria di 38,195 km/h;
2) Simon Pellaud (IAM), stesso tempo;
3) Kevin Colleoni (BIesse Carrera), st;
4) Clément Champoussin (Chambery), a 2″;
5) Mattia Bais (Cycling Team Friuli), a 4″;
6) Paolo Totò (Sangemini), a 8″;
7) Jan Maas (Leopard), st;
8) Raffaele Radice (Vpm Porto Sant’Elpidio), st;
9) Markus Wildauer (Tirol Ktm), st;
10) Tobias Bayer (Tirol Ktm), st.

Maglia gialla: Clément Champoussin
Maglia blu (classifica a punti): Simon Pellaud
Maglia verde (classifica gpm): Mattia Bais
Maglia rossa (classifica traguardi volanti): Simon Pellaud
Maglia bianca (classifica giovani): Kevin Colleoni

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ULTIMA TAPPA

L’ultima tappa, da Forgaria a San Daniele del Friuli, in programma sabato 7 settembre, sarà decisiva anche perché presenta un tracciato adatto a fughe da lontano e ai cacciatori di imprese eroiche, alla Alessandro De Marchi, per intendersi. Neanche un metro di pianura, un Gmp di prima categoria sul monte di Ragogna, e tante insidie tecniche disseminate nei 145 km di corsa, offriranno divertimento e spettacolo a tutti.

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Allegata la foto dell’arrivo con il successo di Francesco Di Felice.
Credito obbligatorio: FotoBolgan