Atletica. Il XX Trofeo Modena incorona i Cadetti Baron e Bortolami

Il Trofeo Luigi Modena domenica scorsa ha concluso la sua corsa lastricata di ostacoli. “E stata un anno difficile – ha detto Ivan Di Fant –, tecnico che si occupa anche dell’elaborazione delle classifiche individuali.

Ci sono stati diversi limiti che hanno impedito ai ragazzi di ottenere tutti i requisiti per entrare in classifica. Molti fattori hanno inciso negativamente – continua Di Fant -. Innanzitutto il numero di partecipazioni minimo, che da regolamento è quattro, quest’anno le prove sono state di meno, e alle prime due fatte poco dopo il lookdown, la partecipazione delle società è stata limitata”.

“Inoltre, nelle prove disputate, le specialità a disposizione sono state poche e spesso ripetitive, senza considerare che il regolamento, che prevede di coprire almeno una corsa, un salto e un lancio per entrare nella classifica generale, non ammetteva errori, non potendo i ragazzi avere a disposizione altre occasioni.

Detto questo – conclude Di Fant – quelli che avevano tutti i requisiti per entrare in classifica sono stati pochi. Non arriviamo neppure ai 10 per categoria”.

“Abbiamo così pensato di inserire nelle graduatorie anche atleti che hanno coperto le specialità richieste (corsa, salto, lancio) ma che non sono arrivati alle quattro partecipazioni”.

Con tutte le problematiche appena elencate, andiamo ad analizzare le graduatorie finali delle quattro categorie.

Cadetti. Vittoria che premia il promettente Massimiliano Baron (Malignani Libertas) che, pur avendo partecipato a solo tre prove, ha ottenuto più punti di tutti, ben 1932 grazie ai 466 raccolti nei 150 metri, 921 nel giavellotto e 545 nel salto in lungo. In seconda posizione troviamo Marco Stallone, anche lui atleta del Malignani Libertas, che ha totalizzato 1771 punti e in terza un altro giovanotto della società di Dante Savorgnan: Gabriel Colosetti, con 1655 punti.

 Cadette. La categoria vede al primo posto Valentina Bortolami (Malignani Libertas) con 1997 punti conquistati nei 150 metri (702), nel giavellotto (573) e nel salto triplo (722). Elisa Giordani, sua compagna di squadra, raccoglie 1975 punti e guadagna l’argento. Il monopolio del podio dell’Atletica Malignani è interrotto da Alisa Cesaria della Libertas Mereto di Tomba. Con 1934 punti è medaglia di bronzo.

Ragazzi. Il migliore di tutti è Pietro Bellese, dell’Atletica San Daniele, che conquista la vetta alla classifica con 2077 punti. L’argento sorride a Biagio Pantarotto, del Malignani Libertas, che totalizza 1983 punti e precede di un gradino il consocio Tommaso Pozzato, che si ferma a 1861.

Ragazze. E’ Linda Virgilio, della Libertas Mereto, la reginetta con un bottino di 2392 punti, il più corposo di tutte le categorie. Il meglio lo esprime sui 60 hs (9’’4) ma si difende bene anche nell’alto (1,34) e nel vortex (39,15).

Carlotta De Caro, del Malignani Libertas, è seconda con 2167 punti e Laura Pavoni, stessa società, è di bronzo con 1740 punti.

Come detto, è stata un’edizione sofferta, concentrata in soli tre mesi e messa in cantiere grazie alla determinazione di Venanzio Ortis, vicepresidente del Centro Provinciale dell’Ente di Promozione, e al coraggio di Antonio Oblach, della Libertas Friul Palmanova, che ha fatto da apripista organizzando il 19 luglio la prima prova del Trofeo. Era un Test di Allenamento certificato riservato alle sole corse e si disputò a porte chiuse. I palmarini di Paolo Baracetti rispettarono rigorosamente il protocollo sanitario richiesto. Andò tutto liscio e così il 22 agosto, sempre a Palmanova, si tenne la seconda prova, stavolta allargata anche al salti e lanci. Altre Libertas presero fiducia realizzando che si poteva fare, come in effetti è stato. Majano, Remanzacco, Tolmezzo e Udine hanno organizzato le restanti prove, permettendo al Centro provinciale di mantenere in vita la più importante rassegne regionale esclusivamente dedicata al settore giovanile.

Le premiazioni finali, se mai si potranno fare, il futuro dell’atletica promozionale Libertas, la programmazione della stagione invernale con il Trofeo Brisinello di corsa campestre restano momentaneamente in sospeso. Nel frattempo coltiviamo la speranza che tutto ritorni alla normalità, anche se (è opinione condivisa) nulla sarà più come prima.

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